1- CHITARRA CLASSICA
2- CHITARRA ACUSTICA
3- CHITARRA ELETTRICA
- Corde di nylon, sia acustica che amplificabile
- Corde di metallo, sia acustica che amplificabile
- Corde di metallo, solo amplificabile
NOMENCLATURA NOTE
ITALIANA: DO, RE, MI, FA, SOL, LA, SI
INTERNAZIONALE: (Nello stesso ordine) C, D, E, F, G, A, B
COME SI SUONA
(Ci riferiamo alla mano destra, per i destri, per i mancini è invertito!)
- Utilizzando le dita, sovente con unghie adattate allo scopo
- Utilizzando un plettro
LE NOTE DELLE CORDE
(Ci riferiamo alle corde a “vuoto” termine che significa; suonare solo le corde senza premere nessun tasto)
Le corde, si leggono dal basso verso l’ alto, partendo quindi dalla più sottile.
Avremo quindi 6 corde con le rispettive note: MI (detto cantino) , SI, SOL, RE, LA, MI.
Faccio riferimento in questo breve trattato all’ accordatura più utilizzata, quella standard a 440hz.
Vi sono numerose tipologie di accordature possibili, ma non le tratteremo qui.
CENNI DI ANATOMIA DELLA CHITARRA
La chitarra è composta da un corpo, con una buca, queste componenti costituiscono la cassa di risonanza, che permette al suono prodotto dalla vibrazione delle corde di risuonare al suo interno e di irradiarsi fuori.
Poi ha un manico, composto da tasti suddivisi da piccole stanghette di ferro,in cima ha la paletta, con le chiavi per accordare.
Le corde sono ancorate al ponticello, per poi essere fissate sulle chiavette.
TROVARE LE NOTE SULLA CHITARRA
Un metodo semplice, anche se non il più veloce, è quello di ricavarsi le note per ogni tasto, partendo dalla corda a vuoto e procedendo scendendo per il manico.
Esempio: Prendiamo la 2° corda che è un SI, al primo tasto avrò la nota successiva, ovvero un DO e così via. Ricordandomi sempre che quando scendo per il manico dovrò aggiungere i diesis “#” dopo ogni nota, tranne che dopo il SI e il MI.
Trucchetto!: Il 12° tasto di ogni corda corrisponde alla stessa nota della corda a vuoto!
POSTURA
Un breve memorandum per avere sempre una buona postura. All’ inizio quando non studi con me utilizza lo specchio, è un ottimo modo di maturare la consapevolezza del tuo corpo e per evitare di assorbire posture non funzionali, questa abitudine è bene mantenerla sempre, ogni tanto, fai un check!
Suona rilassato/a! Controllerò sempre la tua postura durante le lezioni, ma la maggior parte del tempo non ci sarò quindi presta attenzione.
Cerca di non digrignare i denti, questo può anche essere causato dal tenere la testa troppo curvata in avanti per guardare dove mettere le dita.
Trucchetto!: Per un buon rilassamento porta l’ attenzione di tanto in tanto al respiro e verifica di non praticare in apnea, quando te ne accorgi fa un respiro profondo e riparti.
SCALE & ACCORDI
La scala è una successione di suoni disposta in un determinato modo. Può essere Maggiore o Minore. La distanza tra una nota e un’ altra è detta Intervallo. La scala è composta da Toni (T) e Semitoni(St).
Il Tono copre una distanza più ampia es: DO – RE
Il Semitono una distanza più breve es: DO – DO#
Quindi la scala Maggiore è composta da questa successione di Toni e Semitoni : T, T,St, T, T, T St
L’ accordo è un insieme di 3 o più suoni disposti a intervalli di terza. Es: DO Maggiore: DO – MI – SOL
Marco Lattanzio, docente di Chitarra
Alla musica e a tutti voi in questo meraviglioso viaggio
Grazie
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